Qualcuno ti ha aggiunto a tua insaputa: il trucco per scoprire chi ha il tuo numero su WhatsApp.

Un brivido freddo percorre la schiena al solo pensiero: il tuo numero di telefono, privato, personale, è finito nelle mani di qualcuno che non conosci? O peggio, di qualcuno che non volevi lo avesse? La privacy su WhatsApp è un tema caldo e la sensazione che “qualcuno ti spii” può essere molto fastidiosa.

Ma come fai a sapere se un contatto sconosciuto, o magari una persona con cui non hai scambiato il numero, ha il tuo contatto e magari controlla i tuoi aggiornamenti di stato o la tua foto profilo?

Non esiste un “bottone magico” su WhatsApp che ti riveli una lista completa di chi ha il tuo numero salvato in rubrica senza che tu lo abbia mai aggiunto. Sarebbe una violazione della privacy troppo grande. Tuttavia, ci sono dei trucchi e delle deduzioni logiche che puoi usare per farti un’idea molto precisa. E a volte, le risposte sono più vicine di quanto pensi.

Il Metodo “Stato di WhatsApp”: Un Indizio Infallibile

Questo è il trucco più efficace per iniziare la tua indagine. Gli Stati di WhatsApp (quelle storie che durano 24 ore, simili a Instagram) sono progettati per essere visti solo dai contatti che hanno il tuo numero salvato e di cui tu hai il numero salvato. Ma c’è un cavillo.

Ecco come fare:

  1. Pubblica uno Stato WhatsApp mirato: Scegli un’immagine generica o una frase neutra, qualcosa che non dia troppe informazioni personali e che non sia riconducibile a una cerchia ristretta di amici. Ad esempio: una foto del cielo, una citazione motivazionale, o anche solo un punto interrogativo.
  2. Imposta la Privacy dello Stato: Prima di pubblicarlo, vai nelle impostazioni della privacy dello Stato (di solito cliccando sui tre puntini o sull’icona a forma di ingranaggio nella schermata degli Stati). Seleziona “I miei contatti, eccetto…” o “Condividi solo con…”. La chiave è creare un gruppo di contatti molto ristretto (anche solo uno o due amici fidati che sai per certo che vedranno il tuo stato) o, per un test ancora più mirato, nessuno, se non vuoi che nessuno della tua rubrica lo veda. Poi, pubblica lo stato.
  3. Controlla le visualizzazioni: Aspetta qualche ora. Chi ha visualizzato il tuo Stato? Se vedi nomi che non hai nella tua rubrica, ma che ti risultano familiari (ex colleghi, conoscenti distanti) o addirittura numeri sconosciuti che sono riusciti a visualizzare il tuo Stato… beh, hai la tua risposta. Quei contatti hanno il tuo numero salvato.

Perché è un indizio infallibile? Se hai ristretto la privacy a “I miei contatti, eccetto…” e vedi un contatto che non hai eccetto, ma lo vedi comunque, significa che lui ha te in rubrica. Se hai impostato “Condividi solo con…” pochi e vedi qualcuno non incluso, allora la situazione è più complessa e potrebbe esserci un problema, ma per il 99% dei casi il metodo precedente è sufficiente.

Gli Altri Segnali da Non Sottovalutare

Oltre allo Stato, ci sono altri indizi che possono farti capire se qualcuno ha il tuo numero, anche se sono meno diretti:

  • Foto Profilo Visibile: Se la tua privacy è impostata su “La mia foto profilo è visibile a tutti”, e una persona che non hai in rubrica ha la tua immagine profilo sempre aggiornata, è un segnale. Se invece l’hai impostata su “Solo i miei contatti”, e una persona che non hai in rubrica non vede la tua foto profilo, allora è una conferma che lui ha il tuo numero ma tu non il suo (o viceversa).
  • Ultimo Accesso / Stato Online: Simile alla foto profilo. Se l’hai impostato su “Tutti”, chiunque abbia il tuo numero potrà vedere il tuo ultimo accesso. Se l’hai impostato su “I miei contatti”, allora chi non è nella tua rubrica non lo vedrà, fornendoti un ulteriore indizio.
  • Messaggi da Sconosciuti: Ovvio, ma non banale. Se ricevi un messaggio da un numero che non hai in rubrica e che si presenta come un tuo conoscente, è la prova più diretta che quella persona ha il tuo contatto.

Ho Scoperto chi ha il mio numero. E Ora?

Se hai usato questi trucchi e hai scoperto che persone indesiderate hanno il tuo numero, non farti prendere dal panico. Hai diverse opzioni:

  1. Imposta la Privacy di WhatsApp: La prima cosa da fare è rivedere le tue impostazioni.
    • Vai su Impostazioni > Privacy.
    • Qui puoi decidere chi può vedere la tua “Ultimo accesso e online”, la tua “Immagine del profilo”, le “Info” e gli “Stati”. L’opzione “I miei contatti” è solitamente la più equilibrata per proteggere la tua privacy.
    • Puoi anche scegliere “Nessuno” per massima discrezione.
  2. Blocca il Contatto (se lo conosci e non vuoi che ti veda): Se il contatto è qualcuno che non vuoi abbia accesso alle tue informazioni (anche se ha il tuo numero), puoi bloccarlo. Non riceverà più i tuoi messaggi, chiamate, stati o aggiornamenti della foto profilo.
  3. Cambia numero (ultima spiaggia): Se la situazione diventa insostenibile o hai subito molestie, cambiare numero di telefono e registrarlo nuovamente su WhatsApp con le massime impostazioni di privacy è l’ultima risorsa.

La tua privacy è un tuo diritto. WhatsApp ti offre gli strumenti per proteggerla, ma devi sapere come usarli. Con questi semplici trucchi, sarai sempre un passo avanti e potrai navigare con più serenità nel mondo digitale.

Foto di Andrea Pacioni

Autore

Andrea Pacioni è un esperto SEO e growth hacker italiano, founder di Seojuice.it, la prima suite italiana con strumenti SEO gratuiti e illimitati. Autodidatta e innovatore, dal 2014 applica le sue competenze nel marketing, design e analisi dei dati per creare progetti di successo. Storico membro del gruppo "Fatti di SEO", la sua missione è rendere la SEO accessibile a tutti, aiutando professionisti e aziende a crescere online.

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